Da sempre l'uomo cerca risposte alle domande della vita. Esistono molte situazioni in cui trovare una via d'uscita non è mai facile. Come è possibile uscire da queste situazioni difficili e complicate? L'arte è sempre stata un rimedio molto valido a tutti i tipi di male, già i greci nel v secolo a.c. lo avevano capito con il teatro, rappresentando commedie e tragedie che provocavano nello spettatore un senso di catarsi, ossia un'immedesimazione forte nella rappresentazione che faceva riemergere alcune sensazioni represse, nascoste, celate agli occhi ma non al cuore, e così infatti razionalizzavano quel dolore opprimente.L'uomo di oggi ha cambiato vita, si dedica alla distrazione costante, ha paura di guardarsi dentro, forse teme di non trovare qualcosa di gradito, oppure semplicemente nessuno gli ha insegnato che la vita va analizzata dal profondo e contemplata fino a quando non emergono gradualmente le risposte. I popoli orientali si sono sempre incentrati su questo essere interiore, sfruttando la meditazione e la trascendenza, forse questo è uno dei doni più preziosi del mondo, quando si entra in uno stato di analisi interiore, quando si riesce a staccare la spina con tutto ciò che è fuori, allora le domande incominciano a sparire, e affiorano risposte che ci mostrano qualcosa di noi, forse per molte persone il silenzio rappresenta una situazione di diversità riguardo alla struttura caotica della società, ma non è affatto così. Quando la mente cessa di reagire a tutto allora è lì che si possono trovare tutte le soluzioni ai nostri problemi. L'uomo deve ritrovare se stesso nell'arte di vivere, nell'arte di accettare che non tutto dipende da lui, bisogna incominciare ad abbandonare gli attaccamenti e liberarsi anche dei propri pensieri, la mente è una sola, proprio come la vita che si vive, ogni essere umano ha diritto alla felicità, alla gioia, all'abbondanza, e a tutto ciò che desidera, ma per arrivare a questo deve essere consapevole del suo volere, e solo se si guarda dentro può riuscirvi.Esistono tanti metodi per ritrovare se stessi, uno di quelli più semplici è mettersi comodi in un posto dove non vi sono ditrazioni e analizzare la propria vita, quali sono le situazioni che vi rendono tristi? Quali quelle che vi rendono felici? Questa tristezza è vostra o è della mente? Staccatevi dal pensiero, esso non è che una proiezione, voi siete ciò che pensate, per cambiare la vostra vita dovete cambiare voi stessi, questa speranza è dentro il vostro cuore, vivere non è correre ma camminare lentamente, così infatti prendendovi il tempo per guardarvi dentro troverete un mondo che non sapevate nemmeno di conoscere, la vostra vita è nelle vostre mani, abbandonate le abitudini, cercate ciò che è nuovo, tutto quello che non conoscete, non pensate mai nemmeno per un minuto che sapete tutto della vita, perché essa se la osservate attentamente è in continua evoluzione e trasformazione, proprio come voi, cercate in ogni cosa la verità, chiedetela la vostro cuore, ed egli non esitera a rispondervi, diventate un tutto con il mondo e vi sentire il mondo.Quando la vita vi sembrerà così difficile da non riuscire a sopportarla, allora proprio lì in quel momento provate a leggere, a cercare nell'arte di saper vivere ciò di cui avete bisogno, perché li vi sono tutte le risposte, il vostro cuore è l'arma più potente che avete, usatelo e non ve ne pentirete mai.
La dea La sapienza e l'arte sono doni preziosi, di grande importanza, che possono cambiare e migliorare l'uomo è il suo approccio con la vita. Nell'induismo, una delle figure più importanti fra gli dei è Saraswati, la dea dell'arte e della saggezza. Inizialmente nei testi vedici, il suo nome era un fiume che possedeva le acque della purificazione e della creazione. In seguito questo fiume devio il suo corso nel Gange, e nell'epoca post vedica fu invece rappresentato da questa dea, moglie dell'eterno creatore Brahma, e ad ella venne attribuito il sapere e l'arte come conoscenza assoluta del divino. Da quel momento chiunque cerca risposte sul sapere più profondo, sull'arte come espressione di sé stessi, si rivolge a lei, la grande madre Saraswati, madre di tutte le arti. La sua figura è estremamente importante per l'apprendimento, in India infatti è molto venerata nelle scuole, e in ogni luogo dove vi è sapienza e cultura, poiché ogni forma di art...
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